Esplode una bombola di gas: tre donne morte a Lavello

La tragedia nella notte in una palazzina di via Macchiavelli

Tre persone sono morte a Lavello, comune a pochi chilometri da Melfi, per l’esplosione di una bombola di gas che ha provocato il crollo del solaio di un appartamento al numero civico 60 di via, Macchiavelli. L’esplosione è avvenuta alle 19.30 circa di mercoledì 6 luglio. Nel rione “Giardino”, a ridosso del centro storico di Lavello, i primi soccorritori descrivono una scena terrificante. Muri sventrati e l’appartamento distrutto non hanno lasciato scampo alle sfortunate vittime. Sul posto sono immediatamente intervenute le forze dell’ordine, squadre di vigili del fuoco e le ambulanze del 118. La bombola, stando alla prima ricostruzione dei fatti, potrebbe essere esplosa nella casa di una famiglia romena. L’onda d’urto provocata dalla terrificante deflagrazione ha finito per coinvolgere la casa accanto dove hanno perso la vita altre due donne. Si tratta di Raffaella Triggiani di 94 anni e sua figlia, Pina Finiguerra di 60 anni. La nipote di Finiguerra, in un primo momento data per dispersa, per fortuna è stata successivamente ritrovata viva. Con altri due feriti la bambina e’ stata trasportata presso l’ospedale di Melfi. La terza vittima di questa assurda tragedia sarebbe un’altra donna della quale non si conoscono ancora le generalità e che stava passando in strada sotto l’appartamento quando è stata investita dall’onda d’urto provocata dall’esplosione della bombola di gas.