Il Federico II si presenta

Il liceo di Melfi si conferma scuola di eccellenza.

Sono quasi settecento gli studenti che frequentano l’Istituto di istruzione superiore, Federico II di Melfi. Da quando la riforma della scuola ha accorpato gli istituti italiani, lo storico liceo scientifico ha raccolto sotto la stessa dirigenza anche il liceo artistico ed ha introdotto i corsi del liceo classico, liceo linguistico e scienze applicate. Si tratta di un’offerta scolastica senza eguali nell’intera area nord di Basilicata per quanto attiene i licei ed è per questo motivo che le iscrizioni del Federico II sono in costante aumento. Il merito di questo successo è da attribuire certamente anche al preside, Michele Corbo che da buon padre di famiglia capisce quando è il caso di lodare i suoi ragazzi ma anche quando occorre dirigere la scuola con coerenza e coraggio a costo di apparire impopolare. La storia del contributo che ogni famiglia degli studenti versava alla scuola di Melfi per agevolare le attività interne degli studenti e’ alquanto emblematica. Lo scorso anno scolastico cento famiglie su seicento hanno scelto di non versare il contributo, pur beneficiando i propri figli di tutte le attività extra scolastiche messe in campo dal Federico II. Per evitare una scorrettezza analoga nei confronti della maggior parte delle famiglie adempienti, il contributo per l’anno scolastico 2016-2017 è stato abolito completamente. Il risultato ottenuto e’ quello ora di una attività a rilento dei laboratori ma anche di servizi meno importanti come l’impossibilità adesso di fare fotocopie gratis in istituto. Corbo non transige, le famiglie ora potranno decidere in piena autonomia cosa fare. Coerenza!