Quale futuro per l’ospedale di Melfi?

Castaldi e Bisogno chiedono chiarezza sul San Giovanni di Dio

Non sono bastate le rassicurazioni del governatore regionale, Marcello Pittella che ha garantito un futuro certo per l’ospedale San Giovanni di Dio durante il consiglio comunale dello scorso 27 ottobre. Del resto è ancora troppo recente e dolorosa la ferita subita dalla comunità melfitana che ha assistito alla soppressione dello storico tribunale di piazza Federico II. Ecco perché non tutti i cittadini di Melfi e buona parte dei consiglieri comunali di minoranza non si sono lasciati convincere dalle parole di Pittella. Angela Bisogno del Movimento Cinque Stelle ha chiarito che i pentastellati incalzeranno il presidente della regione fin quando non avranno la certezza che il San Giovanni di Dio sarà potenziato. Quindi si è passati dalla ferma opposizione verso una presunta chiusura alla richiesta di potenziamento del nosocomio. Posizione identica, anche se appare più tesa verso la ricerca di un dialogo con la giunta regionale, è quella dei consiglieri Navazio e Castaldi eletti nell’agglomerato di liste civiche che ha conteso a Valvano la poltrona di primo cittadino di Melfi. La situazione appare chiara. Da una parte c’è il presidente della regione Basilicata che ha ufficialmente dichiarato di non voler assolutamente chiudere il San Giovanni di Dio. Il contraltare è rappresentato dai consiglieri di minoranza della giunta Valvano che si dicono dubbiosi circa il futuro dell’ospedale. I prossimi mesi chiariranno Da che parte sta la verità.