Da Foggia la denuncia di una madre

Cinquemila euro versati al sindacato per l’assunzione del figlio

Una madre di Foggia ha dichiarato al pubblico ministero di Foggia, Antonio Laronga che nel 2015 avrebbe versato cinquemila euro alla Fismic per favorire l’assunzione del figlio in una fabbrica dell’indotto Fca di San Nicola di Melfi. A seguito di quella denuncia il Pm dauno, Laronga avviò un’indagine che si concluse con l’archiviazione perché il fatto fu giudicato penalmente non rilevante. La donna sapeva a cosa servivano quesi soldi e dunque si potra’ rivalere su chi ha intascato il denaro solo in sede civile. Aldilà dei fatti meramente giuridici troverebbe dunque conferma il grido di allarme del vescovo della diocesi di Melfi Rapolla Venosa, Gianfranco Todisco che nei giorni scorsi aveva denunciato una presunta rete di tangenti in atto presso la zona industriale lucana al fine di favorire le assunzioni di giovani disoccupati. La segreteria generale della Fismic ha immediatamente sospeso il primo iscritto, rappresentante sindacale aziendale di un indotto Fca. Roberto Di Maulo lunedì ventidue maggio prossimo sarà a Melfi per una conferenza stampa a margine della quale spiegherà ogni dettaglio delle decisioni che sono state prese dalla Fismic.