No ad un altro liceo

Il Federico II discute sul nuovo piano di dimensionamento scolastico

Al collegio dei docenti del liceo scientifico di Melfi non piace il piano di ridimensionamento scolastico 2018-20121 ipotizzato dalla regione Basilicata. Nel piano si prevede l’istituzione di un nuovo liceo scientifico nel comune di Lavello che porterebbe, sostengono dal Federico II, ad un inutile “spezzettamento” dei licei. In effetti la moltiplicazione di sedi scolastiche con identico indirizzo non sarà utile a tutta l’area del melfese. Al contrario il concetto del polo scolastico liceale, a Melfi esistente da circa 40 anni, ha ben formato la classe dirigente di tutta l’area e resta la soluzione migliore da non cambiare. Un frazionamento che si creerebbe per gli indirizzi di studio non piace nemmeno al preside Corbo perché “quatto licei classici -spiega il dirigente scolastico – quattro scientifici e quattro ragionerie su un territorio così ridotto in cui si registra per giunta un caldo di studenti porterebbe non ricchezza ma l’impoverimento dell’offerta culturale”. Presto si chiederà un incontro in Regione per comprendere cosa spinga gli ideatori di questo piano a volere un altro liceo nella zona del Vulture melfese alto Bradano.