L’istituto Berardi e la Memoria

Una chiave di lettura inedita dell’olocausto offerta dagli studenti della scuola di Melfi

Gli studenti dell’istituto comprensivo, Berardi Nitti hanno ospitato in auditorium i colleghi più grandi degli IIS Gasparrini e Righetti per celebrare la giornata della Memoria. Il ricordo dell’olocausto, che resta la pagina più nefasta della storia dell’umanità intera, è stato celebrato con un lavoro interessante svolto dagli insegnanti nelle classi della scuola di viale D’Annunzio. Non il solito scorrere di immagini raccapriccianti o di video in bianco e nero che riportano alla mente la barbarie dei campi di concentramento ma una visione più attuale del dramma che ha sterminato ottanta anni fa milioni di ebrei. Ebbene gli studenti della Berardi hanno tracciato un parallelismo interessante legando la shoah al razzismo ed al fenomeno dell’immigrazione tanto attuale in questi ultimi mesi nella nostra società. Due derive pericolose figlie, probabilmente, di aberrazioni quali il nazismo od ogni totalitarismo più in generale. Un bel modo nuovo ed originale, di affrontare la delicata questione del saper vivere in pace su questo pianeta. Riflessione attenta!