S.O.S. da Monticchio

Ristoratori e operatori commerciali dei laghi chiedono interventi concreti

L’ennesimo grido di allarme perché non si dimentichino le emergenze di Monticchio giunge questa volta dagli operatori commerciali. Ristoratori, proprietari e gestori di bar, pub e paninoteche chiedono alla classe politica regionale di intervenire immediatamente. Intanto occorre sgomberare immediatamente tutte le strade di accesso da e per i laghi dalla caduta di alberi. L’ultima neve di marzo, carica di acqua, ha appesantito così tanto i rami già fioriti che intere parti delle piante sono crollate sulle strade sottostanti. In secondo luogo si chiede di pensare concretamente ad un serio piano di rilancio turistico di una delle zone paesaggistaicamnte più belle della regione Basilicata. Il Parco del Vulture, fortemente voluto dall’assessore all’ambiente, Francesco Pietrantuono (non a caso residente a Melfi dunque con Monticchio nella lista delle priorità) potrebbe rappresentare l’ultima chiave di rilancio per la nota zona lacustre lucana. L’abnegazione degli operatori commerciali, da troppi anni alle prese con emergenze di ogni genere, merita oggi di essere premiata. Lo chalet prima realizzato per accogliere i locali e poi abbandonato sul lago piccolo rappresenta l’esempio lampante di cosa bisogna assolutamente evitare di ripetere. Occorre serietà e passione di una classe politica che deve guadagnare di nuovo la fiducia dei cittadini. Sui laghi di Monticchio in questi mesi si gioca una partita decisiva. Pragmatismo!