Il tempo delle indagini

Il tempo delle indagini

Carabinieri di Melfi e Potenza al lavoro per cercare il movente della tragedia di vico, Gelso

I carabinieri delle compagnie di Melfi e Potenza, coordinati dalla magistrata del tribunale di Potenza Veronica Calcagni, non escludono nessuna pista investigativa per cercare di spiegare il tragico fatto di sangue costato la vita a Maryna Novozhylova e Antonio Girardi trovati morti nella propria abitazione con due ferite di arma da fuoco martedì otto maggio scorso. Gli inquirenti stanno esaminando i tabulati telefonici ed i cellulari delle due vittime alla ricerca di tracce importanti. Resta da chiarire anche la posizione della sorella della vittima, Alona e del suo compagno Dyma, presenti nella stessa casa dove si è consumata la tragedia ma al piano inferiore dell’abitazione di vico, Gelso. Entrambi i giovani di nazionalità ucraina, e connazionali della vittima di 27 anni,  dovranno spiegare come sia stato possibile non avvertite i colpi di arma da fuoco esplosi al piano superiore in piena notte. Il mistero si infittisce anche perché Antonio Girardi e Maryna Novozhylova pare litigassero con una certa frequenza nell’ultimo periodo. Dalla gelosia al desiderio di vivere una vita migliore, da problemi economici alla mancanza di fedeltà coniugale. I militari dell’arma non stanno escludendo nessuna ipotesi. Dai telefoni delle due vittime si spera di poter avere elementi utiii a chiarire un dramma che ha sconvolto l’intera comunità di Melfi.