Gasparrini e Università di Bolzano

Sinergia per una scuola nuova tra ateneo e IIS

Tra l’Istituto di istruzione superiore, Gasparrini e l’Università di Bolzano è nata una prestigiosa collaborazione con l’idea di pensare ad una scuola nuova. Una docente dell’ateneo dell’Alto Adige ed un’architetta, rispettivamente Beate Weyland e Alessandra Galletti, sono in visita a Melfi e qui stanno incontrando studenti, insegnanti, amministratori, genitori dei ragazzi tutti chiamati a fornire consigli utili per migliorare la scuola. Il dirigente scolastico, Michele Masciale sta cercando di offrire una realtà scolastica a misura di studente che offra ai suoi ragazzi spazi ripensati e nuovi, programmi più accattivanti, novità anche negli orari e nelle metodologie di insegnamento. Non a caso il Miur ha scelto il Gasparrini come uno tra soli cento istituti in Italia dove si sperimenterà dal prossimo settembre l’ipotesi di raggiungere il diploma in quattro anni e non più in cinque. In Alto Adige si sta già lavorando a progetti innovativi e molti sono stati già concretizzati. Ecco perché Masciale ha invitato a scuola gli esperti dell’Università di Bolzano. Ora la docente Weyland e l’architetta, Galletti torneranno a casa per studiare una proposta di Gasparrini “nuovo e inedito”. A settembre il risultato di questo lavoro. La scuola di Masciale è ormai diventata istituto scolastico di di riferimento per tutta la regione e “cantiere” del Miur. Eccellenza!