Gli avvocati di Melfi sul tribunale soppresso

I commenti dei giuristi, Cassotta e Mastromartino

Continua a tenere banco in città la questione legata alla soppressione del tribunale di Melfi e soprattutto l’eventualità di una sua riapertura dopo aver letto del contratto di governo tra Lega e M5S che intendono rivedere la geografia giudiziaria del Paese. Se per tutti resta la ferita per una soppressione mai accettata, le opinioni su questa insperata ipotesi di riapertura sono diverse. C’è chi ci crede, chi meno. L’auspicio generale, tuttavia, resta quello per una operazione che non sia di mera campagna elettorale. Davvero non se ne avverte più il bisogno. Così il giovane avvocato, Mastromartino pone l’accento sulla lungimiranza della prima giunta Valvano che ha acquisto al patrimonio comunale l’immobile di piazza Federico II. Una circostanza che potrebbe rivelarsi importante perché eviterebbe ulteriori spese al bilancio dello Stato. Per il noto penalista, Giorgio Cassotta chiudere è stato facile, ben più complessa sarebbe la scelta di riaprire. Opinioni!