Il cardinale Becciu a Melfi

«Parlerò al Papa della Basilicata»

Nell’ambito della festa di “Avvenire”, giornale nazionale cattolico per eccellenza, il cardinale Angelo Benciu ha caratterizzato il dibattito di una serata moderata dal vaticanista, Cardinale e che si è svolta nella magnifica cornice dei giardini del palazzo vescovile. “Sono sardo ed orgoglioso delle mie origini – spiega il cardinale – ed essendo papà un emigrato ho una simpatia naturale per gli emigrati. Ricordo la nave che partiva dal porto e piano piano scompariva all’orizzonte. Si piangeva da ragazzi. Mai come allora mi venne voglia di diventare un ribelle contro le istituzioni che non garantivano il lavoro per tutti i cittadini. Il vuoto che si creava nelle case era doloroso. Il sud è stato penalizzato in pieno. Oggi viviamo una seconda emigrazione con i nostri giovani che cercano lavoro altrove. Sono sensibile all’argomento per averlo vissuto. Il dramma è  per chi lascia ma anche per chi viene lasciato”. Le domande su Papa Francesco. “Ho visto il Santo Padre martedì scorso – aggiunge cardinal Benciu – e gli ho detto che era l’ultima volta come sostituto degli affari generali. Mi ha risposto scherzando che forse doveva ricevermi con il tappeto rosso. Il Papa è così, mette a proprio agio il suo interlocutore. Un uomo semplice . Come lo vedete in pubblico così è in privato. Non dimentico il nostro primo incontro. Era ancora a Santa Marta e mi convoco’ nella sua stanza. C’erano due sedie, una piena di libri. Mi disse di sedermi ed io risposi che avrei liberato la sedia. Disse che non c’era bisogno di farlo perché si sarebbe seduto sul letto. Sono rimasto senza parole. Questo è Papa Francesco”. Infine un annuncio importante. “Parlerò al Santo Padre della Basilicata – conclude cardinal Benciu – così potrà decidere di visitarla”. Il direttore di Avvenire, Marco Tarquinio ha infine ringraziato il sindaco di Melfi, Valvano ed il vescovo, Ciro Fanelli per l’ospitalita, oltre che il parlamentare lucano, De Filippo e l’assessore all’ambiente, Pietrantuono intervenuti al dibattito.