Nuove sale parto per l’ospedale di Melfi

Finalmente l’inaugurazione tanto attesa

L’ospedale di Melfi ha finalmente le sue nuove sale. Il reparto di ginecologia ed ostetricia è stato inaugurato lunedì 9 luglio alla presenza del direttore generale dell’Azienda San Carlo, Maglietta del direttore sanitario, D’Angola del sindaco, Valvano la sociologa, Pinto il primario, Chiacchio, il direttore generale della Asp, De Fino. Le sale parto sono davvero splendide e dotate di tutti i confort necessari per le puerpere. Il nuovo reparto ha l’obiettivo strategico di toccare quota 500 parti in un anno. Una precisa legge italiana in materia sanitaria, che ha tenuto conto del parere scaturito da ambiti scientifici importanti, ha infatti stabilito che ogni punto nascita deve arrivare a toccare almeno 500 parti all’anno, pena la sua chiusura. Si tratta del tentativo di assicurare la massima esperienza e professionalità possibile per ogni nascituro ed ogni puerpera. Nel 2017 l’ospedale di Melfi ha fatto registrare, in controtendenza rispetto al resto del Paese, un lieve incremento delle nascite. Tale aumento, tuttavia, non basta a raggiungere la fatidica soglia dei 500 parti in un anno. Ecco perché questa inaugurazione va nella direzione di voler convincere centinaia di nuove mamme a voler partorire in una struttura sanitaria all’avanguardia. Basti il dato che solo nell’area nord di Basilicata, dove ricade il San Giovanni di Dio, il 49% dei parti di mamme lucane avviene fuori regione. Basterà che le circa cento mamme di Lavello (tante sono coloro che scelgono di partorire a Cerignola, Foggia o in altre strutture ospedaliere della Puglia) decidano di venire a Melfi per risolvere ogni problema. Lo stesso dicasi per le tante mamme di Rionero che da ieri potranno godere della professionalità l’esperienza e l’elevato standard qualitativo offerto dal nuovo punto nascita dell’ospedale di Melfi.