La giornata appena trascorsa, fa registrare il primo tentativo di fuga, da parte della capolista Rotonda, che supera il Senise per 2 a 1 in trasferta e vede allungare a + 3 il vantaggio in classifica sull’inseguitrice Lavello. I gialloverdi del presidente Caputo sono stati fermati al Pisicchio dal Brienza, quarta forza del torneo. Lo zero a zero finale non rispecchia totalmente l’andamento del match, con il Lavello che deve fare i conti con la giornata super del portiere avversario Di Vincenzo, capace di parare di tutto, compreso un rigore calciato da Saurino. E’ il secondo sciagurato errore dal dischetto che costa caro ai lavellesi, che avevano subito la stessa sorte nel match casalingo con la Vultur, in quella circostanza addirittura perso.

Il Brienza del tecnico Bardi, si conferma undici quadrato, ma il Lavello ha l’obbligo di aggiustare la mira se vuole restare in scia dell’irrefrenabile Rotonda. Le prossime tre gare significano molto per il Lavello, chiamato all’esame difficile in trasferta a Lauria domenica prossima, prima di affrontare tra le mura amiche proprio il Rotonda domenica 24, in quello che si può già definire il big – match di Eccellenza. Il trittico di fatiche verrà chiuso con il ritorno della semifinale di coppa Italia a Brienza. Si parte dal 2 a 1 per il Lavello della gara di andata. Ritornando alle partite dell’ultimo turno, da registarre il pirotecnico 4 a 3 con cui la Vultur Rionero ha superato il combattivo Tolve ed il pareggio 1 a 1 tra Castelluccio e Melfi. I federiciani confermano il quinto posto in classifica, l’ultimo posto utile per agguantare i play-off. L’attuale momento in casa Melfi è dettato da una linea economica – dirigenziale che non consente voli pindarici. Si vivacchia in attesa di un ritorno di fiamma e di nuovi coinvolgimenti. Il dopo Maglione non è facile da gestire. Occorrono nuovi ingressi societari e nuove risorse, ben consapevoli, che sarà maledettamente complicato ritornare a calcare palcoscenici nazionali che hanno visto il Melfi protagonista per ben 15 anni.