Corruzione, 17 misure cautelari a Venosa

Corruzione, 17 misure cautelari a Venosa

L’accusa è illecita gestione politico-amministrativa del Comune

Un consolidato sistema di corruzione improntato sulla gestione e successiva autorizzazione di pratiche edilizie da parte dell’ufficio difesa del suolo della regione Basilicata e l’illecita gestione politico-amministrativa del comune di Venosa, ascrivibile tra gli altri anche all’ex sindaco della città oraziana. 17 ordinanze di applicazione di misure cautelari personali eseguite dal comando provinciale di Potenza. Responsabilità in concorso a vario titolo di delitti contro la pubblica amministrazione e la fede pubblica, questi i capi di accusa per i 17 responsabili. In una conferenza stampa che si terrà tra poco presso il palazzo di giustizia di Potenza alla presenza del procuratore capo della Repubblica, Francesco Curcio, verranno illustrati i dettagli dell’operazione.