Le Decisioni del Consiglio comunale

Le Decisioni del Consiglio comunale

Diventa finalmente Legge il piano Colore della città di Melfi. Il consiglio comunale ha dato la seconda e definitiva approvazione al progetto. Nelle aree del bel centro storico della città, sottoposte a tutela, da oggi in caso di ristrutturazione, i cittadini che intendono rifare le facciate delle abitazioni, dovranno scrupolosamente attenersi al nuovo regolamento approvato dal comune. Stesso dicasi per il materiale da utilizzare.Non si tratta di un piano indicativo, ma bensì prescrittivo,quindi obbligatorio, con l’idea e lo scopo di valorizzare ulteriormente il centro storico di Melfi. Nell’ambito del consiglio comunale, approvato anche il diritto allo studio, che prevede il potenziamento delle risorse per l’assistenza specifica degli alunni disabili, l’incremento delle risorse trasferite dal comune alle scuole per le dotazioni tecnologiche, la dote scuola da indirizzare alle famiglie meno abbienti, i progetti integrativi proposti dai vari istituti e le altre misure di sostegno all’istruzione, per un ammontare complessivo di circa 1 milione di euro. Un costo che la maggioranza di centro sinistra ha voluto garantire e potenziare nella consapevolezza dell’importanza del sistema educativo cittadino. La maggioranza anche nel contesto di quest’ultimo consiglio comunale, ha voluto ribadire la propria compattezza, informando il consiglio dell’approvazione da parte della giunta, del nuovo bando Melfi 2.0. Un progetto con il quale l’amministrazione mette a disposizione una cospicua dotazione per sostenere la riqualificazione energetica ed edilizia delle abitazioni private.Val la pena ricordare che questo bando, ormai alla terza edizione, negli anni scorsi, è stato capace di mettere in  movimento ben 110 cantieri per un valore complessivo di 5 milioni di euro di edilizia, artigiana, locale. Da registrare le ” bordate”, nemmeno troppo velate che i consiglieri di maggioranza hanno indirizzato a Vincenzo Destino, che ha ormai preso la distanze da chi governa. ” Riteniamo davvero strano e singolare che chi ha votato sempre favorevolmente in questi ultimi tre anni, il piano di diritto allo studio, stavolta compie un intervento errato, frutto di uno strano cambiamento che curiosamente si verifica quando non è stata soddisfatta la sua dichiarata ambizione di ricevere incarichi in seno a questo consiglio”. Parole chiare ed inequivocabili che segnano un solco definitivo ed irrimediabile

Lascia un Commento