La notizia era nell’aria ed è stata accolta positivamente. Tante le richieste di sospendere l’attività in un periodo in cui il rischio contagio, è elevato. ” Non siamo carne da macello”, avevano urlato più volte i lavoratori. La sospensione che riguarda la maggior parte degli stabilimenti d’Europa, tra cui ovviamente Melfi, sarà in vigore fino al 27 marzo 2020, e rientra nell’implemento di un ampia serie di azioni in risposta all’emergenza corona virus, nella speranza di rispondere efficacemente all’interruzione della domanda del mercato, garantendo l’ottimizzazione della fornitura. FCA ha deciso di apportare modifiche ai processi di produzione, aumentando la distanza di sicurezza sulla linea, igienizzando la struttura. Inoltre sono stati applicati rigorosi controlli nelle mense e relativamente all’accesso dei visitatori esterni, accelerando nel contempo la diffusione del lavoro in remoto Smart Working.