Salgono a 37 i contagiati al Covid-19 in BASILICATA. Altri due casi a Rapolla. mamma di 59 anni e figlio di 27 sempre riconducibile al ceppo appartenente al vigile urbano che in questo momento e’ ricoverato al San Carlo di Potenza in condizioni stazionarie. Sempre intubato e constantemente seguito dallo staff sanitario del nosocomio del capoluogo. Questi ultimi due casi invece al momento sono in casa non in condizioni da richiedere un ricovero. Il vigile urbano è stato il primo caso tra Melfi e Rapolla, due comunità sempre molto vicine e con molti contatti. L’ASp sta risalendo a tutta la catena dei contatti avvenuti dal 8 marzo in poi, giorno in cui a causa di un lutto, questo ceppo familiare ha avuto dei contatti. E’ importante che chiunque abbia avuto dei contatti, senza timore, si auto denunci per facilitare, per il bene di tutti, alle autorità sanitarie. Nelle prossime ore in Basilicata anche l’Ospedale materano delle Madonne delle Grazie sarà in grado di effettuare tamponi e rilievi. Questo significa aumento dei controlli e di conseguenza possibilità di aumento dei contagiati. Una eventualità che non deve spaventare e creare allarmismi. I frutti della quarantena si inizieranno a vedere in Italia ed in Basilicata solamente in maniera seria a fine settimana prossima. E’ il momento di tenere duro e combattere in maniera rigida questa battaglia. Il Virus per propagarsi ha bisogno di gambe e polmoni. E’ importante non fornire questi strumenti.