L’assemblea dei lavoratori della Baomarc di San Nicola di Melfi, ha deciso di dichiarare lo stato di agitazione ad oltranza e di mettere in campo ogni azione utile e possibile, affinchè si preveda il rientro dei lavoratori in azienda. Una situazione resasi necessaria, dopo che i vertici aziendali, hanno deciso di chiudere lo stabilimento lucano e trasferire la produzione a Lanciano in Abruzzo. ” Una scelta incomprensibile, sottolineano le sigle sindacali unite, sopratutto alla luce del contratto di sviluppo siglato, poco tempo fa e della riconferma del piano industriale e di investimenti relativi a Compass e ibrido. Chiediamo, rimarcano sempre i sindacati, l’intervento di Regione, FCA e Confindustria Basilicata al fine di riconvocare un tavolo di trattativa che riveda queste posizioni e consenta il rilancio del sito lavorativo di Melfi.