” Sulla procedura di bonifica del sito inquinato dall’inceneritore Fenice, ho scritto al dipartimento ambiente della regione e all’assessore Gianni Rosa”. Così il sindaco Valvano relativamente alla vicenda ” Inquinamento falde e bonifica dell’area dove sorge il termovalorizzatore di San Nicola di Melfi. ” Come mai non si sa più nulla della procedura dall’inizio di marzo 2020?. Mi chiedo Se il dipartimento intende condividere il contenuto del provvedimento finale prima che venga deciso?. Questi i primi interrogativi che pone il Sindaco di Melfi che prosegue: ” Nella stessa lettera inviata a dipartimento ed assessore regionale, ho ricordato, come il comune di Melfi ha notificato parere articolato e motivato con il quale ha spiegato che ci sono tutte le ragioni per disporre la chiusura dello stabilimento al fine di concretizzare la bonifica del sito. Ci sono tutti i motivi di urgenza che avrebbero suggerito di agire da mesi. Spero che si recuperi il ritardo”. Inoltre incuriosisce il fatto che mentre per la vicenda Monte Crugname si è notata una ” velocità sorprendente”, anche in pieno lockdown, nell’assumere posizioni ed adottare provvedimenti da parte della Regione, sulla questione atavica dell’ex stabilimento Fenice, si proceda con lentezza e flemma, anche a volte esasperante. Strano ma vero sarebbe proprio il caso di dire.