La cassazione ha annullato con rinvio l’ordinanza del tribunale del riesame, che aveva disposto gli arresti domiciliari per Salvatore Laspagnoletta. In attesa del ritorno del fascicolo al tribunale del Riesame di Potenza, Salvatore resta ai domiciliari, anche se l’avvenuto annullamento, induce a pensare ad una sua prossima liberazione. E’ questo l’esito della I sezione della Corte di cassazione che ha accolto il ricorso presentato dall’avvocato Dino Di Ciommo che difende Laspagnoletta. Il legale melfitano, sta davvero svolgendo un buon lavoro,( circostanza ormai risaputa ed acquisita da tempo). Le motivazioni della decisione verranno depositate nelle prossime settimane, ma durante la discussione è emersa palesemente l’assenza del rischio che Laspagnoletta possa commettere altri reati come quello di cui è accusato. Ricordiamo che per quanto riguarda la posizione di Salvatore Laspagnoletta, restano ancora da chiarire alcune dinamiche relative alla manovra effettuata anche se è bene ribadirlo, la consulenza preliminare aveva avvalorato la tesi della legittima difesa. Il deposito del testo con le conclusioni definitive sulle analisi effettuate, era previsto entro aprile. Ora la situazione è slittata fino ad oggi. Di fatto la posizione del 30 enne melfitano, è rimasta ” congelata” nell’attesa. Di fronte ad un ulteriore dato tecnico che ne avvalori la legittima difesa, i Pm potrebbero chiedere l’archiviazione.