La RSU dello stabilimento Gaudianello- Toka, unitamente a tutti i lavoratori, denuncia la continua latitanza dell’azienda a tal punto da ignorare totalmente le richieste delle sigle sindacali nazionali. Inizia così il comunicato reso noto dai lavoratori della Gaudianello, che lamentano una serie di situazione ormai intollerabili. ” Un azienda che imbottiglia acqua non può mettere in cassa integrazione i dipendenti in estate. Non può affermare che le mancate vendite sono dovute al Covid, quando non sai è imbottigliato già prima della pandemia per mancanza di liquidità economica e di conseguenza per mancanza di materie prime”.” Sono stati fatti tutti i passaggi istituzionali, si legge nel comunicato diffuso. I sindaci interessati e la regione Basilicata, sono stati messi al corrente della grave situazione. I lavoratori sono estremamente preoccupati. Si sentono presi in giro. Chiediamo con forza alla regione Basilicata che qualora questa azienda fallisca, a chi subentra vengano trasferite le concessioni minerarie per l’emungimento delle acque, solo a patto che rimangano inalterati tutti i livelli occupazionali attualmente assunti, ( 93 lavoratori). Chiediamo infine che l’azienda una volta per tutte, esca allo scoperto e presenti un piano industriale serio e convincente”