E’ un lavoro duro e per nulla semplice, quello che stanno svolgendo i responsabili degli uffici e l’Amministrazione comunale di Melfi. Sono tante le richieste pervenute inerenti all’erogazione della I.E.S. card, lo strumento in grado di aiutare le famiglie in difficoltà. Tra le richieste pervenute anche alcune che non rispettano affatto i requisiti richiesti, che ricordiamo sono: 1) mancanza di reddito, 2) mancanza di liquidità. Queste inaspettate domande pervenute, hanno richiesto un lavoro supplementare. Una scrematura necessaria ed inevitabile. La I.E.S. card è stata pensata e messa in campo per aiutare chi in seria difficoltà, non avendo un lavoro e nemmeno una disponibilità economica tale, in grado di fronteggiare l’emergenza. Gli uffici e l’Amministrazione comunale, stanno esaminando caso per caso, scrupolosamente, nel tentativo di evitare di dare denaro ai ” soliti furbetti”, che davvero le provano tutte senza ritegno, e dall’altro canto, garantire l’aiuto a chi ne ha realmente bisogno. Stando ai calcoli le domande giuste da erogare dovrebbero essere tra le 350 e le 400, non certo poche quindi, che richiedono un impiego di capitali cospicuo, valutabile tra i 350.000 e i 400.000 euro. Uno sforzo non indifferente da parte del comune di Melfi. Occorre però ancora un pò di pazienza. Ci si augura che sul finire di questa settimana e l’inizio della prossima, le I. E. S. card vengano attivate e siano pronte all’uso. Ricordiamo che con questo strumento, i nuclei familiari interessati, potranno pagare bollette, spese di scolarizzazione, affitti ed effettuare la spesa alimentare.