Riduzione dell’Imu in arrivo a Melfi sui capannoni artigiani delle Aree Pip. E’ questo uno dei provvedimenti all’ordine del giorno del Consiglio Comunale che si terrà domani (mercoledì 15 luglio), a partire dalle ore 9, nella Sala Consiliare Nitti-Bovet.

Insieme agli artigiani la riduzione riguarderà anche i locali commerciali del centro storico sempre che siano effettivamente utilizzati dal proprietario o concessi in affitto ad un commerciante. Il taglio è del 20% per entrambe le categorie, ciò significa che artigiani delle aree PIP e commercianti del centro storico dal 2020, e in via strutturale anche negli anni successivi, potranno contare su una riduzione del carico fiscale per i tributi comunali di un quinto ulteriore, carico fiscale che a Melfi è già molto contenuto. Oltre agli artigiani e commercianti si aggiunge l’agevolazione per le abitazioni concesse in affitto la cui aliquota passa dal 4,6 per mille al 3 per mille se si utilizza il regime previsto dall’Accordo territoriale del canone calmierato promosso dal Comune di Melfi nell’anno 2015.

Aumenta lo sconto per le case affittate a chi si trasferisce a Melfi per motivi di lavoro dipendente o autonomo; anche in questi casi l’aliquota Imu passa dal 4,6 al 3 per mille. Per quanto riguarda la tassa rifiuti la maggioranza di centrosinistra ha deciso di rinviare ogni provvedimento per ritardare il pagamento previsto per gli ultimi mesi dell’anno 2020 allo scopo di non gravare sui cittadini e sugli operatori economici nella fase acuta dell’emergenza Covid.

Ha la dimensione di un’opera pubblica, invece, l’intervento della IES Card che la Giunta con una delibera approvata oggi ha portato a 515 mila euro. Il provvedimento è nella fase finale della stampa delle carte di pagamento e si rivolge a tutti i cittadini compresi tutti i lavoratori autonomi che si trovano in difficoltà economica, privi di liquidità.

Per il sindaco di Melfi, Livio Valvano “la IES Card è un provvedimento giusto che raggiunge solo chi ha fatto richiesta se sprovvisto di mezzi economici. Non è un provvedimento di distribuzione a pioggia, al contrario di quanto propone l’opposizione che vorrebbe distribuire soldi a tutti anche a chi ce li ha. Non è compito dell’Istituzione quello di fare da set cinematografico per gli apprendisti Cetto Laqualunque, ma al contrario è quello di sforzarsi di dare risposte ai bisogni reali. Non si può continuare a giocare con l’arena della vanità alimentando l’asta degli egoismi. Viviamo un momento particolare e delicato. Alla politica è richiesto essere all’altezza del compito con uno stile serio e coerente”.