Ci siamo. Con leggero ritardo rispetto alla tabella di marcia, la I.E.S card viene consegnata a chi ne ha fatto richiesta. Sono circa 400 i beneficiari di questa positiva iniziativa che è sicuramente è in grado di dare un sollievo economico fondamentale nel contesto di un periodo particolare. ” La I.E.S. card è una misura importante ma anche delicata, afferma il sindaco di Melfi, Livio Valvano. E’necessaria la collaborazione seria di tutti coloro che l’hanno richiesta. La comunità fa uno sforzo di solidarietà eccezionale avendo finanziato tutte le domande ritenuti regolari. E’ stato fatto uno sforzo straordinario ed enorme dall’ufficio sociale del comune, che ha richiesto un mese di lavoro in più per rettificare e correggere errori nelle domande presentate”. Poi il Sindaco lancia un avvertimento da non sottovalutare. “Se ci fossero ancora casi dove la situazione familiare apparente ( anche di fatto), non coincidesse con i registri anagrafici, consiglio vivamente di rettificarla per evitare sanzioni molto pesanti. In questi casi è bene non ritirare la carta, per rispetto nei confronti della comunità e per amor proprio”. Ricordiamo che i beneficiari riceveranno un codice pin personale da inserire al momento della spesa. In pratica la I.E.S. funziona come una normale carta di credito. I beneficiari possono utilizzare la card per effettuare spese alimentari, in farmacia e pagare le bollette.