Un ora di mezzo di dibattito, tantissime visualizzazioni, molti interventi. Tutto questo è stata la diretta facebook, con il sindaco Livio Valvano che ha affrontato il sentito tema della IES card. ” Ho presentato un esposto al garante della privacy, relativamente a questa grave violazione che è stata fatta, che ha creato disagio e clamore. Una situazione che non può essere stata voluta dal Sindaco, ne dalla giunta, ne dai consiglieri di maggioranza. I protagonisti passivi di questa triste vicenda, sono proprio coloro che hanno richiesto e ricevuto questo beneficio. Dalla indagine interna che abbiamo effettuato è emerso, che il file contenente la lista pubblicata, è stato forzato nella sua forma e resa visibile. Il codice che proteggeva l’identità dei beneficiari, è stato violato. Ho denunciato l’accaduto alle autorità giudiziarie. Quanto accaduto è gravissimo ed è mio dovere tutelare tutti coloro che hanno subito un pregiudizio da questo incidente. Un incidente grave che ha dei responsabili che devono pagare per quanto commesso”. Altra questione quella relativa ai beneficiari e ai criteri di assegnazione: ” Abbiamo adottato dei criteri decisamente selettivi, afferma il primo cittadino federiciano. Andando ad assegnare la card seguendo i parametri nazionali istat che determinano ben chiaramente la soglia di povertà. Tra questi inevitabilmente ci sono anche delle partite Iva che hanno subito danni enormi nel periodo di lockdown con attività chiusa per tre mesi e non avendo la giusta ed adeguata condizione economica per far fronte all’emergenza. Non va dimenticato inoltre, che ci saranno dei controlli mirati. Chi intende fare il ” furbetto”, non avrà vita facile. Si assume la responsabilità di ciò che ha dichiarato. Se ha eventualmente dichiarato il falso verrà denunciato e non solo restituirà la card ma verrà pesantemente sanzionato e denunciato”. Vita dura dunque per chi avesse deciso di fare il ” furbo”. I controlli ci saranno e saranno rigidi. Svolti dalla guardia di finanza. Precisa poi il Sindaco. ” Non dobbiamo dimenticare che questo è un provvedimento straordinario, mai fatto in precedenza con il comune che mette in campo 500.000 euro, aiutando circa 400 famiglie melfitane. Non poche. Un aiuto tangibile ed immediato. Siamo stati presi ad esempio da associazioni nazionali per questo provvedimento. Non si può ” sporcare”, un provvedimento così importante, creando polemiche ad arte, tese a minimizzare la portata dell’intervento”. E per finire la questione relativa alla consegna della Ies card: ” Nel mese di aprile nessuno poteva uscire di casa. Abbiamo all’epoca consegnato i buoni spesa portandoli a casa dei cittadini, come fatto in tutta Italia. In altri luoghi, vedi Potenza, non sono stati ancora consegnati questi buoni. Noi lo abbiamo fatto prima di Pasqua, per cercare di fornire quell’aiuto immediato di cui avevano bisogno i cittadini. La consegna della Ies card è avvenuta con le stesse modalità esclusivamente al fine di accelerare i tempi e dar modo ai cittadini di avere la card il prima possibile e pagare bollette e fare la spesa. Tutto entro ferragosto, come è avvenuto e non aspettare la fine di settembre, come era stato preventivato”