Un Consiglio Comunale aperto per discutere del Parco del Vulture e di Monte Crugname. All’assise consiliare di ieri a Melfi hanno preso parte l’assessore regionale alle Infrastrutture, Donatella Merra, gli amministratori di Rionero, Ripacandida e Rapolla ed i rappresentanti delle associazioni di categoria tra le quali cacciatori, ambientalisti e castanicoltori.
Per il sindaco di Melfi, Livio Valvano “ è stata innanzitutto l’occasione per fare il punto sulla procedura relativa al progetto della Cava di Monte Crugname. Progetto che l’Amministrazione Comunale ha già comunicato, con più atti, di non essere compatibile con il territorio di Melfi. Con la delibera di Giunta del 10 giugno scorso n. 71, l’Amministrazione Comunale ha deciso di percorrere tutte le vie per contrastare il progetto di insediamento di una Cava che il Consiglio Comunale del 29 luglio scorso all’unanimità ha dichiarato non essere compatibile. In esecuzione della volontà della Giunta- in data 11 giugno scorso- ho presentato formale istanza di revoca della valutazione di impatto ambientale rilasciata dalla Regione e comunicata al Comune il 4 maggio scorso. Dopo aver letto gli atti- valutati anche da consulenti del Comune- abbiamo fatto notare alla Regione che quel progetto è incompatibile per la delicatezza del territorio. Il 15 luglio 2020 abbiamo pertanto proposto ricorso amministrativo diretto al Presidente della Repubblica per impugnare il primo provvedimento di Via rilasciato dalla Regione Basilicata. Contestualmente abbiamo promosso un’intesa con la Soprintendenza della Basilicata e l’Università di Foggia. Un’intesa sottoscritta il 28 agosto scorso finalizzata ad approfondire gli aspetti paesaggistici ed archeologici dell’Area. A seguito di questa iniziativa presa dal Comune, e su formale istanza che ho inoltrato il 30 luglio 2020, il Soprintendente ha disposto la sospensione del parere in data 5 settembre 2020 chiedendo alla Regione di attendere l’esito delle ricerche già iniziate. E’ proprio grazie alla collaborazione della Soprintendenza e dell’Università di Foggia che probabilmente riusciremo ad approfondire e fare emergere gli elementi di pregio e di valore che suggeriranno di soprassedere con l’autorizzazione di un’attività estrattiva che a nostro avviso la Regione non deve rilasciare”.
Dopo Monte Crugname il Consiglio Comunale ha discusso del Parco del Vulture aprendo la valutazione sull’eventuale ampliamento dell’Area Parco considerato prezioso strumento di salvaguardia ambientale e paesaggistica. Nel dibattito sono intervenuti numerosi rappresentati delle associazioni ed in particolare dei cacciatori. Al termine del dibattito il Consiglio Comunale ha deciso di aprire l’istruttoria sull’ampliamento dell’area Parco rinviando la materia alla Commissione Consiliare “Ambiente”.