Non conosce ostacoli la marcia del Melfi, che centra la quarta affermazione in altrettanti incontri. Un poker di successi che pone i federiciani da soli in testa alla classifica, in virtù anche del pareggio del Castelluccio a Paterno. Prestazione convincente dell’undici federiciano, al cospetto di un coriaceo Pomarico. Val la pena ricordare come il Pomarico sia stato in grado, in queste prime giornate, di fermare sul pari il Grumentum, ma anche di battere il Ripacandida. Una squadra dunque attrezzata per creare difficoltà, che il Melfi ha saputo regolare con bravura e capacità. Buon primo tempo dei gialloverdi che avrebbero potuto segnare anche altre reti, oltre il gioiello siglato da Pierpaolo Di Senso. Ha ritrovato la gioia del gol, la punta melfitana. Una splendida notizia, dopo quello che ha passato. I due Di Senso, Pierpaolo e Sebastian, possono davvero rappresentare un valore aggiunto per questo Melfi. I due fratelli, per diverse ragioni, sono vogliosi di volersi mettere alle spalle, un periodo negativo. A Melfi l’opportunità di mettere in mostra il loro indiscusso talento. Dopo il vantaggio realizzato da Di Senso, il Pomarico, un po’ a sorpresa riusciva a trovare un inaspettato pareggio, grazie ad un penalty concesso per fallo di Maiorino. Ma proprio Maiorino a dieci dal termine, trovava il gol partita, sugli sviluppi di un angolo. Tre punti d’oro per il Melfi, che guida in maniera solitaria la graduatoria, nel momento in cui il nuovo decreto ministeriale, decide di sospendere l’attività calcistica regionale. Fermi almeno fino al 24 novembre. Poi si vedrà. Nel frattempo al Valerio partono i lavori per il rifacimento del manto erboso. Assolutamente necessario. Il campo versa in condizioni disagevoli. Non è più tollerante giocare su un campo simile, non degno della tradizione calcicistica, e dello spessore della città. Questo mese deve servire a rifare il campo e impiantare la nuova innovativa erba. Alla ripresa ci sarà un campo nuovo ed una squadra peima in classifica.