L’ultimo episodio in ordine cronologico ieri sera. Decine e decine di automobili ferme ad attendere l’apertura di un passaggio a livello che rimane invece inspiegabilmente chiuso, in attesa di un treno che non arriva. Contrada Bicocca a Melfi. Un passaggio obbligato per tantissime persone che risiedono in quella zona, il nuovo quartiere abitativo della città. E non è la prima volta che accade. Un disservizio che non è più tollerabile e che va affrontato in maniera netta e decisa. Anche perchè la strada di accesso che conduce al passaggio a livello e a senso unico e tornare indietro, fare retromarcia e di conseguenza percorrere la strada contromano, non è nè semplice nè indicato. Ma molti automobilisti ci segnalano che l’attesa ieri si è protratta per oltre un ora. Sul posto sono intervenuti i vigili urbani che hanno diretto il traffico “liberando” di fatto i malcapitati automobilisti, rimasti ” intrappolati”, in attesa di un passaggio a livello tristemente chiuso ed un treno che non c’era. ” Un treno chiamato desiderio”. Purtroppo non un remake del famoso Tram che diede origine ad un film leggendario degli anni 50, ma la realtà targata 2020 a Melfi. ” Un guasto elettrico”, fanno sapere dalle Ferrovie dello Stato dipartimento di Bari, responsabile di questa tratta ferroviaria. Francamente Basta. Non se ne può più anche perche e qui c’è la responsabilità comunale. TUTTE NESSUNA ESCLUSA, il famigerato ponte che doveva servire proprio a bypassare questo problema, non è mai stato completato. e sono trascorsi anni. Ed a pagare le conseguenze sono sempre e soltanto i cittadini. Gli unici incolpevoli.