. Riceviamo e pubblichiamo una nota diffusa dalle catyegorie sindacali, inerente la situazione della Gaudianello
“Nei giorni scorsi si è tenuto un incontro con i rappresentanti del Gruppo Amie parti sociali a partire dai segretari nazionali territoriali e delegati di Flai fai e uila ,ormai l’azienda è in concordato preventivo dal 3 marzo con forti ripercussioni nei confronti dei lavoratori rispetto al salario e alcuni elementi contrattuali che l’azienda si è indebitamente appropriata.
Nello stesso giorno l’azienda ha dichiarato degli esuberi nei nostri siti in Basilicata, nonostante in questi anni l’azienda aveva già effettuato dei tagli a livello occupazionale . Come se non bastasse il direttore di stabilimento Gaudianello e Toka a
simpatia fa fare la Cigo mettendo esposte in bacheca i turni degli operai e tenendo nascosto da ormai 20 giorni la lista dei suoi più stretti collaboratori . Denunciamo ormai una disomogeneità tra chi in una settimana effettua quattro giorni di Cigo e chi invece ne effettua soltanto uno . Si sono susseguiti diversi scioperi alla quale il direttore di stabilimento
ha obbligato con una comandata alcuni lavoratori a non fare sciopero per motivi di sicurezza aziendale senza che questo fosse vero .
Aspettiamo che ci venga illustrato un piano industriale nella prima quindicina di dicembre tenendo conto che non saremo disponibili a perdere neanche un posto di lavoro. Chiediamo ulteriormente che vengano installati dei termo scanner agli
ingressi dei 2 stabilimenti per evitare che si estenda l’epidemia da covid anche in azienda”.