Un detenuto della sezione di ” alta sicurezza” del carcere di Melfi, ha aggredito un assistente capo della Polizia penitenziaria colpendolo con un pugno alla nuca, procurandogli una contusione giudicata guaribile in tre giorni, dal personale medico dell’Ospedale L’agente aggredito, nei giorni precedenti aveva segnalato un’infrazione commessa dal detenuto, un italiano che era tra gli evasi della rivolta del carcere di Foggia, verificatesi nello scorso mese di marzo.