Fino al 30 dicembre l’Italia è in zona arancione. La morsa dei divieti viene leggermente allentata. Si ritornano a fare alcune attività. Riaprono i circoli sportivi ad esempio. Si circola liberamente nel proprio comune, fino ad orario del coprifuoco. Bar e ristoranti possono riproporre l’asporto fino alle 22. Riaprono i negozi. Tutti. In zona Rossa solamente alcune specifiche categorie hanno potuto lavorare, seguendo scrupolosamente i dettami del decreto emanato dal Governo. Già, ma come al solito alcuni ” furbetti”, hanno pensato bene di eludere i divieti e tenere la saracinesca alzata. Non potendolo fare. Magari celandosi dietro la vendita online. Non è giusto. Soprattutto nei confronti dei tanti commercianti coscienziosi ed onesti che hanno rispettato doverosamente le regole. Poi magari, ironia della sorte ad essere controllate, sono state quelle attività che, decreto alla mano, potevano essere regolarmente aperte. Al danno la beffa, è il caso di dire. In redazione ci sono pervenute alcune segnalazioni a riguardo che noi giriamo a chi è adibito ai controlli. Occorre stare attenti ed impedire furbizie. Dopo il 30 si ritorna zona Rossa. Solamente il 4 gennaio sarà arancione. Occhio. Perchè il rispetto delle regole è norma fondamentale di una società civile. specie in questo periodo.