2 Giugno a Melfi nei luoghi simbolo del diritto alla salute. Il sindaco Livio Valvano ha reso onore questa mattina ai medici, operatori e volontari del Centro Vaccinale, agli anziani della Casa di Riposo San Vincenzo de Paoli e ai medici ed operatori del Pronto Soccorso.
“Sono felice- ha detto Valvano- per aver reso onore a tutte le persone impegnate in prima linea per garantire il diritto costituzionale alla salute. E’ un diritto frutto della conquista dei nostri nonni cioè di chi prima di noi ha combattuto e si è impegnato per costruire un Paese migliore. E’ nostro dovere proseguire in questo cammino di miglioramento del benessere che impone determinazione e coraggio per superare i convenzionali ostacoli ragionieristici. Benessere e salute non possono essere ostaggio di valutazione economica e per questo serve l’impegno convinto delle Istituzioni che devono sostenere, migliorare e potenziare la sanità nelle periferie. Dobbiamo scongiurare il rischio di perdere il servizio di emergenza/urgenza nell’Area Industriale di Melfi, potenziare l’organico dei servizi distrettuali, acquisire le attrezzature diagnostiche decisive come la risonanza magnetica a supporto del Pronto Soccorso dell’Ospedale di Melfi. In buona sostanza dobbiamo fare tutto ciò che serve per dare sostanza al significato del termine cittadino per la popolazione del nostro territorio parte della Repubblica Italiana unitaria e che quindi deve garantire uguaglianza di diritti e di possibilità da Nord a Sud”. Importante questa visita del Primo cittadino melfitano, in occasione della Festa della Repubblica. Particolarmente toccante il momento in cui gli ospiti della casa di riposo, hanno intonato l’Inno di Mameli, trasmettendo un brivido forte di particolare intensità. Una Festa della Repubblica diversa del consueto, per loro, per i bravissimi assistenti, per gli operatori di Pronto Soccorso e Centro vaccinale, in prima linea in quest’opera di lotta alla pandemia