Alla fine ha dovuto dire si. Dopo che si è tentato invano di puntare su di un nome proveniente dalla società civile, il centro sinistra di Melfi, ha deciso di puntare su una candidatura prettamente politica. Sull’uomo forte del Pd. Luigi Simonetti. ” Sarà una bella partita”, ha dichiarato Simonetti, usando una terminologia tanto cara al suo antagonista, Peppino Maglione per 25 anni presidente dell’As Melfi. E’ la sfida sarà sicuramente interessante. Da una parte una coalizione che ha fatto sintesi intorno alla carismatica figura di Maglione, unendo i tradizionali partiti del centro destra alle liste della società civile, dall’altra la coalizione di centro sinistra che spera con l’autorevole candidatura di Simonetti, di compattarsi e rendere difficile la contesa agli avversari. In mezzo in questa contesa, i 5 stelle che dovrebbero puntare su uno tra Gino Giorgetti e la moglie Angela Bisogno. In pratica una decisione ” familiare”. Ma i contrari di questa scelta, il resto del movimento dei 5 stelle, dovrebbe far parte della coalizione a supporto di Simonetti, che conterebbe sull’appoggio di Pd, Psi, Piccolella ed appunto un altra lista formata da simpatizzanti, verdi e sinistra estrema. Dunque tre candidati alla poltrona di primo cittadino di Melfi, in attesa che il 3 settembre si ufficializzeranno le liste in competizione