Un trand in costante crescita, nuove e moderne metodologie di lavoro, assistenza altamente professionale, pazienti che mostrano soddisfazione e felicità. Tutto questo è il reparto di ginecologia e neonatologia dell’ospedale San Giovanni di Dio di Melfi. Un reparto da poco ristrutturato che offre il massimo del confort a chi decide di partorire a Melfi. Una situazione ottimale, unita ad una equipe medica di prim’ordine, che assiste la partoriente in maniera impeccabile e precisa. Recentemente, in virtù anche della sua strategica posizione geografica, all’Ospedale di Melfi, hanno partorito mamme provenienti dalla vicina Campania e dalla vicina Puglia. Un reparto, quindi che ha mostrato capacità nell’essere punto di riferimento non soltanto dell’Area Nord della Basilicata, ma anche delle regioni limitrofe. Lo scorso anno presso il nosocomio melfitano, si sono registrati quasi 450 parti, numero assai vicino ai 500 richiesti per legge, onde evitare una malaugurata chiusura. ma ci sono ancora persone che scelgono Foggia, Cerignola, Potenza e sinceramente non si capisce il perchè. A Melfi c’è tutto quello che ci deve essere per avere una valida assistenza, compresa la parto analgesia, un indiscutibile valore aggiunto. Il primario proveniente da Barletta, il dottor Michele Ardito, con la sua equipe, sta compiendo un lavoro davvero straordinario, ed andrebbe sicuramente supportato meglio. Al momento il reparto dell’ospedale di Melfi, fa leva in totale su 4 dottori. L’equipe andrebbe aumentata numericamente, incentivata, supportata adeguatamente. Se in queste condizioni, il reparto è stato in grado di raggiungere ottimi livelli, sia da un punto di vista strettamente numerico, che qualitativi, figuriamoci cosa potrebbe fare, se venisse messo nelle condizioni ideali dall’Azienda sanitaria. Una domanda che si stanno già ponendo in molti, e che necessariamente si deve porre la politica locale. In termini strutturali, si è investito sull’Ospedale di Melfi, attraverso lavori che hanno reso il reparto moderno e funzionale, ora occorre farlo anche in termine di personale, perchè non c’è bisogno di andare lontano per trovare la professionalità che occorre.