“Grazie Melfi. Si Volta pagina”. Questo lo slogan scelto da Peppino Maglione per ringraziare il suffragio di voti ricevuto. Campeggia nei 6×3 presenti nei punti strategici della città. C’è voglia di cambiamento. Le aspettative sono alte, ma diciamolo a chiare lettere a scanso di equivoci, non si potrà fare tutto e subito. Il compito che attende Peppino Maglione e la sua coalizione non è affatto semplice, ma ci sono i presupposti per dare un trend importante al prossimo quinquennio. Tra i compiti che si deve prefiggere la politica melfitana, c’è quello di costruire una nuova classe dirigente. Quest’ultima competizione elettorale, ha visto la partecipazione di tanti giovani, ragazzi e ragazze, vogliosi, entusiasti, finalmente partecipativi e coinvolti. Sia nel centro destra, che nel centro sinistra e nel movimento 5 stelle. Buona base di partenza, per un periodo nuovo, si spera di ricambio generazionale. Simonetti e Valvano (si proprio loro persone intelligenti e già capaci di ricostruire il centro sinistra dopo la debacle del 2006), nel centro sinistra devono saper coltivare quel bel gruppo che ha partecipato alle comunali. Il Pd di Melfi ha tanti giovani che sono appassionati di politica. Angela Di Lalla è ragazza in gamba ed intelligente. sa fatto il suo e saprà fornire un buon apporto in consiglio comunale. Stesso dicasi di Alessia Araneo, trentenne che ha mostrato indubbie qualità, e rappresenta una risorsa che non può essere dispersa. Cinzia Navazio e Raffaella Lucido i due volti nuovi di una politica che specie al femminile, grazie anche al voto di genere, ha saputo portare in consiglio, validissime rappresentanze. Ed anche chi non è riuscito nell’intento di essere eletto, vedi Valentina Tomasulo in Cuore Gialloverde o Giulio Festa nel Pd, ha mostrato virtù specifiche non di poco conto. Nicola Pagliuca ha saputo allestire una coalizione che giustamente è stata definita, una laboratorio politico interessante, osservato in maniera speciale anche a livello nazionale. Dovrà essere bravo a saper inserire questi giovani, ( ve ne sono validissimi anche in forza Italia), nel contesto non facile del palcoscenico politico melfitano. Vincenzo Castaldi, Alessandro Panico, Vincenzo Destino, Ernesto Navazio, punti di riferimento cui attingere. Insomma si respira aria nuova. Una nuova fase per Melfi dove il contributo di tutte le componenti, maggioranza ed opposizione, è assolutamente vitale, per un rilancio definitivo e non più procrastinabile della nostra città. Buon lavoro.