Esattamente come il primo giorno di scuola. Tra curiosità, voglia, sorrisi e pacche sulle spalle, ha preso ufficialmente il via l’era Maglione. Lo stesso primo cittadino non ha celato la sua emozione nell’affrontare questa nuova sfida. Un avventura che parte con un suffragio popolare molto cospicuo e la mano tesa all’opposizione: ” Mi auguro una piena collaborazione nell’ambito di un rispetto istituzionale reciproco. Una contrapposizione democratica equa ed equilibrata, dove ogni componente possa svolgere al meglio il proprio ruolo, seguendo le indicazioni ben chiare che ha espresso il popolo”. Maglione poi ha voluto sottolineare nel suo accurato e mirato intervento, un esempio calcistico a lui tanto caro: ” Siamo tutti una squadra dove i cittadini hanno deciso chi deve giocare e chi deve stare in panchina, ma anche chi sta in panchina potrà essere chiamato a fornire il suo contributo”. Vincenzo Destino come da copione è stato investito della carica di presidente del consiglio. Il ruolo di vice presidente, proprio nell’ottica di una sana e proficua collaborazione, va alla minoranza nella persona di Carmine Flammia. Tutto il consiglio è stato seguito da una interessata platea, che nel rispetto delle normative anti covid, ha riempito nel limite del possibile, la sala Nitti- Bovet, seguendo alla lettera le norme sul distanziamento.