Una partita letteralmente dominata, sia nei tempi regolamentari, che all’overtime, e per questa ragione i rammarichi in casa gialloverde, sono davvero tanti. Il Melfi ha sciupato l’opportunità di andare ai play-off nazionali. Nel calcio vige una regola non scritta. Chi sbaglia tanto, viene poi inesorabilmente punito. E’ esattamente ciò che è capitato al Melfi, incapace di sferrare il colpo del K.O. in vantaggio per due a uno, con l’avversario in dieci. Nei tempi supplementari, almeno 5 le occasioni nitide, buttate alle ortiche. Il portiere della Vultur si è esaltato in un paio di circostanze, ma gli avanti gialloverdi, hanno sciupato l’impossibile .Già nei tempi regolamentari, in vantaggio per uno a zero, grazie al solito gol di Suriano, il Melfi non aveva concretizzato alcune chance, e si era fatto raggiungere sul pari, dal gol di Grieco. Nell’extratime, il gol di Parrini in avvio, rimetteva i gialloverdi in vantaggio, ma proprio da questo momento si consumava il delitto perfetto. E si perchè di questo si è trattato. Di un vero e proprio delitto, vittima la qualificazione al turno nazionale. Davvero troppe e ghiotte le occasioni da rete, gettate via, da un Melfi padrone del campo, e per questa ragione ancor più colpevole. Peccato perchè per quel che si era visto in campo, la vittoria gialloverde sarebbe stata strameritata. Gialloverdi superiori in tutto e per tutto. ma si sa che nel calcio chi sbaglia paga. Peccato davvero, perchè mentalmente e fisicamente la squadra ha dimostrato di esserci. Ora il rompete le righe. Ci si rivede l’anno prossimo.