Un uomo buono. Un lavoratore instancabile, punto di riferimento della ristorazione melfitana, e se vogliamo anche della tradizione gastronomica della nostra città. Alessandro Lamorte sin da piccolo ha lavorato nel ristorante di famiglia, carpendo i segreti di nonna Gelsomina, applicandosi nell’arte del cucinare bene. Intere generazioni hanno mangiato da lui, prima al ristorante Lucano ed ora al Novecento, messo in piedi a suon di sacrifici e gestito in maniera mirabile, insieme alla sua amata ed unitissima famiglia. E’ partito dal nulla Sandro, e con il sudore , l’applicazione, la determinazione, svolgendo il mestiere che gli piaceva e che sapeva fare bene, ha creato il ristorante Novecento, indiscutibilmente un punto di riferimento a Melfi. Di questo oggi, i figli, Alfredo, Arturo, Gelsomina ed Alberto, la moglie e tutti i familiari che lo piangono, devono essere orgogliosi. Sandro era uomo onesto, che si è fatto da solo, puntando esclusivamente sulle proprio forze e sulle proprie capacità. Lascia un eredità pesante, ma i figli e la moglie, sono instradati bene. Lavorando al fianco di Sandro, hanno capito bene come si fa e come far felici i tanti clienti che frequentano il loro ristorante. Semplicemente prendendoli per la gola in maniera piacevole. Riposa in pace Sandro. I tuoi figli non faranno disperdere la sana tradizione che tu hai saputo trasmettergli.