Inutile giraci intorno. Verde e strade. Non si parla d’altro a Melfi. Sono i due problemi che maggiormente saltano all’occhio. Non che la situazione sia catastrofica ed irrimediabile. Basta fare un giro mei dintorni e valutare che chi sta peggio è la maggioranza. Ma capisco. Noi siamo Melfi e diciamolo francamente, siamo abituati bene. Siamo stati per tanti anni, e per certo versi lo siamo ancora, una città modello. Per la pulizia, per la bellezza, per il verde curato,(in alcuni casi creato dal nulla), per fascino, per storia etc etc. Ma Melfi ha anche un territorio ampissimo. Lo ripetiamo ancora, a costo di essere ripetitivi. 4 città in una. Centro storico e le sue problematiche. Valleverde. Bicocca. Frazioni. Che sono due. Distantissime tra loro. Foggiano e Leonessa. I problemi da affrontare nel quotidiano, sono tanti. Appunto. Moltiplicati per 5. Non è facile. Occorre personale. E siamo al punto focale. Al nodo cruciale della vicenda. Al comune di Melfi manca personale. 50/60 persone in meno di quelle che un comune come Melfi dovrebbe avere. 50/60. Francamente un enormità. Capite bene come questa situazione pone tutta la questione su un piano complicatissimo. Anche per svolgere la normale attività amministrativa come la cura del verde e la manutenzione della strada. Un problema che anche l’opposizione conosce benissimo, tanto da averlo evidenziato più volte ed in più occasioni. Ed allora?. Arrendersi all’evidenza?. Giammai. L’amministrazione Maglione, vuole affrontare il problema e risolverlo. Andiamo con ordine. La pianta organica. Ci siamo. Nei prossimi giorni partono i bandi di concorso per i laureati. categoria D per intenderci. Verranno assunti 3 tecnici ( finalmenteeeee) e 3 amministrativi ( altro sospiro di sollievo). Poi nel giro di un anno, nel 2023, diventeranno tra i 25 ed i 30 gli assunti. Una bella boccata di ossigeno, che permetterà di avere personale su cui lavorare e soprattutto con cui lavorare. Già lavoro. Un termine che questa amministrazione ha sposato a pieno. Se vi fermate nei pressi dell’ingresso principale del Comune, ( non quello secondario….), non vi sfuggirà di notare il Sindaco, i componenti della giunta ed anche alcuni consiglieri, uscire dal palazzo di città agli orari più impensabili. Anche a sera tardi. Lavorano. Si impegnano ogni giorno per risolvere i tanti problemi irrisolti, anche quelli ereditati e lasciati sul tavolo precedentemente. Compreso quello del bando per la cura del Verde, fatto malissimo con tanti punti incomprensibili, vinto poi da una ditta che in quanto a professionalità e dedizione lascia alquanto a desiderare. Una situazione che chi ha governato prima, conosce perfettamente. Ed allora meno polemica sterile. La campagna elettorale è finita. Ci sono i problemi di Melfi da affrontare. Con serietà ed appunto impegno. Occorre anche pazienza. Per gli amministratori e per i cittadini, quest’ultimi vittime incomprese alle volte. Però occorre anche chiarezza. Le cose vanno dette e spiegate per quelle che sono. Senza tanti giri di parole e senza inventarsi nulla. E questa amministrazione, a scanso di equivoci, anche prendendosi alle volte insulti o invettive, lo sta facendo. Assumendosi tutte le responsabilità che chi governa deve assumersi Il quadro è questo. Occorre seminare adesso per poter poi raccogliere i frutti dopo. E se il lavoro verrà fatto attentamente, come nelle corde di quest’amministrazione, i frutti non tarderanno ad arrivare. Come ad esempio sul verde. Ora bisogna salvare il salvabile. A febbraio 2023 questa convenzione scade. Il bando verrà rifatto, ovviamente non come questo e la gestione cambierà. E si ripartirà. In meglio. In questo campo e su altri settori, Per il bene della città, nell’interesse di tutti. Sono stati tantissimi i melfitani che hanno dato fiducia a questa maggioranza ed al Sindaco Maglione. Lasciamoli lavorare. Nutrono un tale amore per la città che non hanno assolutamente intenzione ne di tradire ne tantomeno di disilludere le tante aspettative che vi sono nei loro confronti.